La rivista nasce dall’unione di più menti creative: Andrea Pazienza, Tanino Liberatore e Massimo Mattioli che si sono unite per creare qualcosa di nuovo, che mancava nel panorama artistico italiano.
C’è stata una stagione ribelle sì, ma soprattutto irriverente. Artisticamente bella, ma anche profondamente drammatica per le storie personali. Era il declivio dei Settanta, inteso come decennio del ...